Il SAE di Torino in collaborazione con l’ANFIA e l’ ATA organizza degli eventi su tecnologie di riduzione della CO2 per i sistemi di trasporto sostenibili

Il SAE di Torino, in collaborazione con l’ANFIA ( Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e l’ ATA (Associazione Tecnica dell’Automobile) organizza degli eventi sulle tecnologie di riduzione della CO2 per i sistemi di trasporto sostenibili, sia in termini di miglioramento dell’efficienza del gruppo propulsore che in termini di riduzione della domanda di energia dei veicoli

Il focus dell’evento è stato puntato sulle tecnologie di riduzione del CO2 per i sistemi di trasporto sostenibili ed ha coinvolto a tutte le parti interessate, compresi i costruttori di veicoli, i fornitori di componenti e sistemi, enti pubblici, decisori, ingegneri e ricercatori .

Keynotes aziendali, presentazioni tecniche e tavole rotonde hanno offerto al pubblico una panoramica completa, da una prospettiva internazionale, dello stato dell’arte delle tecnologie più innovative per i sistemi di trasporto.

Il programma tecnico ha fornito interessanti spunti su argomenti di grande rilievo quali: regolamenti e tendenze future, combustibili alternativi, elettrificazione e tecnologie di ibridazione, tecnologie di riduzione della domanda di energia del veicolo, miglioramento della gestione energetica on board, tecnologie leggere.

Molti gli interventi di esperti qualificati del settore e accademici che da anni hanno dedicato le loro ricerche al settore delle energie rinnovabili: in questo secondo settore particolare menzione hanno meritato gli interventi del professor Timothy Johnson (Corning Inc.) sui motori moderni presso l’energy center del politecnico di Torino e del professor Giorgio Rizzoni (Ohio State University) intitolato “Connected and automated vehicles and advances in powertrain control to achieve unprecedented fuel economy gains” ( Veicoli collegati e automatizzati e proposte nel controllo powertrain per ottenere guadagni senza precedenti di risparmio di carburante)

Il prof. Gianfranco Rizzo si è incaricato di presentare il progetto LIFE-SAVE a una platea composta sia da aziende che da gruppi di ricerca provenienti da tutto il mondo.

Complessivamente, i partecipanti alla conference sono stati più di 400 con la partecipazione di più di 70 qualificati relatori provenienti da prestigiose associazioni, università, centri di ricerca e industrie sia italiane sia straniere